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Negritude

Nel suo saggio “Orfeo nero”, Senghor fa conoscere all’Europa il significato della parola ‘negritude’. Nei costumi, nei canti, nei ritmi, nelle danze, di cui il tam tam, nel rullio martellante dei tamburi. Ma cos’è veramente questa negritudine?

Rimini come Hollywood, come Nashville

Rimini, uscito nel 1985 e ora disponibile nella collana “Classici contemporanei” della Bompiani, si pone esattamente al centro della produzione letteraria dello scrittore emiliano e rappresenta, per svariati aspetti, il turning point della sua opera.

La mascherina della morte

Nel racconto The Masque of the Red Death[1] Poe ha cercato di incrementare in maniera grottesca la consapevolezza della nostra ineluttabile fine; fatto scomodo, una stanza angosciante in cui preferiremmo non entrare mai.

Lampioni Aerei consiglia

Saggio su Pan

Non sono molti i casi in cui i saggi specialistici rompono la barriera della settorialità per divenire opere divulgative e raggiungere così il grande pubblico. È questo il caso di Saggio su Pan di James Hillman, che nel corso degli anni si è guadagnato la fama di libro di culto.

La marcia di Radetzky

Il romanzo più noto di Joseph Roth, del 1932, tratteggia con toni elegiaci e quasi nostalgici la fine dell’impero asburgico attraverso le vicende di tre generazioni della famiglia Trotta. Durante tutto il corso della vicenda il declino della società asburgica è visibile, tangibile e, nonostante tutto, inesorabile.

Il gigante sepolto

Nel suo romanzo del 2015 Il gigante sepolto Kazuo Ishiguro, Premio Nobel per la Letteratura 2017, costruisce un mondo dai tratti fantastici eppure talmente realistici da riuscire ad inquietare il lettore contemporaneo, sommerso da una realtà che “cambia discorso” ogni giorno.

Incroci di poesia

Incroci di poesia n. 10

Incroci di poesia n. 10: Mattio Tarantino e Lorenzo Mele, da” L’età dell’uva” e “Casa mia non ha le ringhiere”.

Incroci di poesia n. 9

Incroci di poesia n. 9: Gerardo Masuccio e Alessandra Corbetta, da “Fin qui visse un uomo” e “Corpo della gioventù”.

Incroci di poesia n. 8

Incroci di poesia n. 8: Giovanna Cristina Vivinetto e Andrea Donaera, dalle sillogi “Dove non siamo stati” e “Una madonna che mai appare”.

Dai nostri eventi

Abitare i livelli di realtà

L’incontro esplorerà criticamente, con l’autore, le possibilità della costruzione narrativa e non narrativa degli spazi abitati, anche a livello “microscopico”; nondimeno considerando la ripubblicazione di Tecniche di basso livello, Senza paragone e Quando arrivarono gli alieni nella Trilogia Low, per Tic Edizioni.

Abitare Milano: letteratura e identità urbana

Ci sono tre dimensioni dell’abitare una città: l’abitare collettivo, cioè l’incontro fra esseri umani che si scambiano cose e idee, l’abitare pubblico, cioè la condivisione di certi valori comuni e infine l’abitare privato, cioè la scelta di un piccolo mondo personale. Insieme a Michele Turazzi, autore di Milano di carta, rifletteremo sulle dimensioni dell’abitare lo spazio urbano e ripercorreremo le orme dei maggiori autori del Novecento che hanno abitato, raccontato, vissuto la metropoli meneghina.

Abitare il visivo come diritto del corpo

Il cinema vive da sempre una doppia natura: medium della rappresentazione dei corpi egli al contempo li crea e contribuisce a definirli come costruzioni sociali. In un’epoca dove le immagini sono sempre più pervasive e la questione della vulnerabilità del corpo è sempre più pressante, in che modo il cinema contribuisce a definire una politica della visibilità dei corpi?

Le ultime pubblicazioni

Poesia e Contemporaneo – Volume 2

L’opera contiene la trascrizione rivisitata di cinque dei dieci incontri delle prime due edizioni della rassegna “MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo”.

Poesia e Contemporaneo – Volume 1

L’opera contiene la trascrizione rivisitata di cinque dei dieci incontri delle prime due edizioni della rassegna “MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo”.

Il primo caffè

Raccolta di racconti, prefazione di Alessandro Crea. Autori: Giulia Annecca, Giordano Coccia, Teresa David, Mario Marconetti, Elena Marras, Sofia Masullo e Elena Sofia Ricci.

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Novità

Negritude

Nel suo saggio “Orfeo nero”, Senghor fa conoscere all’Europa il significato della parola ‘negritude’. Nei costumi, nei canti, nei ritmi, nelle danze, di cui il tam tam, nel rullio martellante dei tamburi. Ma cos’è veramente questa negritudine?

Rimini come Hollywood, come Nashville

Rimini, uscito nel 1985 e ora disponibile nella collana “Classici contemporanei” della Bompiani, si pone esattamente al centro della produzione letteraria dello scrittore emiliano e rappresenta, per svariati aspetti, il turning point della sua opera.

La mascherina della morte

Nel racconto The Masque of the Red Death[1] Poe ha cercato di incrementare in maniera grottesca la consapevolezza della nostra ineluttabile fine; fatto scomodo, una stanza angosciante in cui preferiremmo non entrare mai.

Lampioni Aerei consiglia

Saggio su Pan

Non sono molti i casi in cui i saggi specialistici rompono la barriera della settorialità per divenire opere divulgative e raggiungere così il grande pubblico. È questo il caso di Saggio su Pan di James Hillman, che nel corso degli anni si è guadagnato la fama di libro di culto.

La marcia di Radetzky

Il romanzo più noto di Joseph Roth, del 1932, tratteggia con toni elegiaci e quasi nostalgici la fine dell’impero asburgico attraverso le vicende di tre generazioni della famiglia Trotta. Durante tutto il corso della vicenda il declino della società asburgica è visibile, tangibile e, nonostante tutto, inesorabile.

Il gigante sepolto

Nel suo romanzo del 2015 Il gigante sepolto Kazuo Ishiguro, Premio Nobel per la Letteratura 2017, costruisce un mondo dai tratti fantastici eppure talmente realistici da riuscire ad inquietare il lettore contemporaneo, sommerso da una realtà che “cambia discorso” ogni giorno.

Giorgio Vasta, Il tempo materiale - minimum fax, 2008

Il tempo materiale

Il tempo materiale (minimum fax, 2008), romanzo di esordio di Giorgio Vasta, è innanzitutto una riflessione sulle conseguenze tragiche delle parole. Il racconto segue infatti le vicende di tre undicenni che si interrogano sulle pratiche e sul linguaggio del terrorismo.

Incroci di poesia

Incroci di poesia n. 10

Incroci di poesia n. 10: Mattio Tarantino e Lorenzo Mele, da” L’età dell’uva” e “Casa mia non ha le ringhiere”.

Incroci di poesia n. 9

Incroci di poesia n. 9: Gerardo Masuccio e Alessandra Corbetta, da “Fin qui visse un uomo” e “Corpo della gioventù”.

Incroci di poesia n. 8

Incroci di poesia n. 8: Giovanna Cristina Vivinetto e Andrea Donaera, dalle sillogi “Dove non siamo stati” e “Una madonna che mai appare”.

Incroci di poesia n. 7

Incroci di poesia n. 7: Pietro Cardelli e Maddalena Lotter, testi inediti e dalle raccolte presenti nel “Quaderno italiano di poesia contemporanea”.

Dai nostri eventi

Abitare i livelli di realtà

L’incontro esplorerà criticamente, con l’autore, le possibilità della costruzione narrativa e non narrativa degli spazi abitati, anche a livello “microscopico”; nondimeno considerando la ripubblicazione di Tecniche di basso livello, Senza paragone e Quando arrivarono gli alieni nella Trilogia Low, per Tic Edizioni.

Abitare Milano: letteratura e identità urbana

Ci sono tre dimensioni dell’abitare una città: l’abitare collettivo, cioè l’incontro fra esseri umani che si scambiano cose e idee, l’abitare pubblico, cioè la condivisione di certi valori comuni e infine l’abitare privato, cioè la scelta di un piccolo mondo personale. Insieme a Michele Turazzi, autore di Milano di carta, rifletteremo sulle dimensioni dell’abitare lo spazio urbano e ripercorreremo le orme dei maggiori autori del Novecento che hanno abitato, raccontato, vissuto la metropoli meneghina.

Abitare il visivo come diritto del corpo

Il cinema vive da sempre una doppia natura: medium della rappresentazione dei corpi egli al contempo li crea e contribuisce a definirli come costruzioni sociali. In un’epoca dove le immagini sono sempre più pervasive e la questione della vulnerabilità del corpo è sempre più pressante, in che modo il cinema contribuisce a definire una politica della visibilità dei corpi?

Abitare le soglie

La soglia – intesa tanto nella sua conformazione fisica di porta o finestra, attraverso la quale il nostro sguardo si affaccia sul mondo, quanto nella sua accezione mediale di schermo, non pura superficie ma interfaccia – si è imposta come immagine cardine della collettiva esperienza-limite del lockdown, in quanto trafficato punto di incontro e di relazione tra un al di qua e un al di là, tra spazi fisici e immaginativi, ingaggiati in un continuo e fecondo rapporto dialettico. La percezione di tale soglia e la sua narrazione – cinematografica e non – saranno al centro del dialogo con il regista Filippo Ticozzi.

Le ultime pubblicazioni

Poesia e Contemporaneo – Volume 2

L’opera contiene la trascrizione rivisitata di cinque dei dieci incontri delle prime due edizioni della rassegna “MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo”.

Poesia e Contemporaneo – Volume 1

L’opera contiene la trascrizione rivisitata di cinque dei dieci incontri delle prime due edizioni della rassegna “MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo”.

Il primo caffè

Raccolta di racconti, prefazione di Alessandro Crea. Autori: Giulia Annecca, Giordano Coccia, Teresa David, Mario Marconetti, Elena Marras, Sofia Masullo e Elena Sofia Ricci.

Dentro la poesia – Plaquette di poesie

Plaquette di poesie, prefazione di Francesco Ottonello. Poeti: Luigi Fasciana, Francesco Ottonello, Silvia Righi e Michele Milani.

Novità

Negritude

Nel suo saggio “Orfeo nero”, Senghor fa conoscere all’Europa il significato della parola ‘negritude’. Nei costumi, nei canti, nei ritmi, nelle danze, di cui il tam tam, nel rullio martellante dei tamburi. Ma cos’è veramente questa negritudine?

Rimini come Hollywood, come Nashville

Rimini, uscito nel 1985 e ora disponibile nella collana “Classici contemporanei” della Bompiani, si pone esattamente al centro della produzione letteraria dello scrittore emiliano e rappresenta, per svariati aspetti, il turning point della sua opera.

Lampioni Aerei consiglia

Saggio su Pan

Non sono molti i casi in cui i saggi specialistici rompono la barriera della settorialità per divenire opere divulgative e raggiungere così il grande pubblico. È questo il caso di Saggio su Pan di James Hillman, che nel corso degli anni si è guadagnato la fama di libro di culto.

La marcia di Radetzky

Il romanzo più noto di Joseph Roth, del 1932, tratteggia con toni elegiaci e quasi nostalgici la fine dell’impero asburgico attraverso le vicende di tre generazioni della famiglia Trotta. Durante tutto il corso della vicenda il declino della società asburgica è visibile, tangibile e, nonostante tutto, inesorabile.

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Incroci di poesia n. 10

Incroci di poesia n. 10: Mattio Tarantino e Lorenzo Mele, da” L’età dell’uva” e “Casa mia non ha le ringhiere”.

Incroci di poesia n. 9

Incroci di poesia n. 9: Gerardo Masuccio e Alessandra Corbetta, da “Fin qui visse un uomo” e “Corpo della gioventù”.

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Abitare i livelli di realtà

L’incontro esplorerà criticamente, con l’autore, le possibilità della costruzione narrativa e non narrativa degli spazi abitati, anche a livello “microscopico”; nondimeno considerando la ripubblicazione di Tecniche di basso livello, Senza paragone e Quando arrivarono gli alieni nella Trilogia Low, per Tic Edizioni.

Abitare Milano: letteratura e identità urbana

Ci sono tre dimensioni dell’abitare una città: l’abitare collettivo, cioè l’incontro fra esseri umani che si scambiano cose e idee, l’abitare pubblico, cioè la condivisione di certi valori comuni e infine l’abitare privato, cioè la scelta di un piccolo mondo personale. Insieme a Michele Turazzi, autore di Milano di carta, rifletteremo sulle dimensioni dell’abitare lo spazio urbano e ripercorreremo le orme dei maggiori autori del Novecento che hanno abitato, raccontato, vissuto la metropoli meneghina.

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Poesia e Contemporaneo – Volume 2

L’opera contiene la trascrizione rivisitata di cinque dei dieci incontri delle prime due edizioni della rassegna “MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo”.

Poesia e Contemporaneo – Volume 1

L’opera contiene la trascrizione rivisitata di cinque dei dieci incontri delle prime due edizioni della rassegna “MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo”.

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