La comunità poetica. Nuove generazioni a confronto

La redazione di Lampioni Aerei

La rassegna

Poesia e Contemporaneo3 – Inganno e Realtà

Quando

Il primo incontro

Se il fare poetico, il poiein, si estende oltre il supporto cartaceo e dello schermo, in che modo interagisce con il reale? Esiste una possibilità di corrispondenza tra la scrittura poetica e un vivere in senso poetico nel rapporto interpersonale, sociale, politico? La poesia è soltanto un genere letterario? Esiste davvero una comunità poetica? Che rapporto intrattiene, nel contemporaneo, la poesia con la società? Come si traduce e trasduce la poesia tra le lingue nel mondo? Qual è in fondo il segreto della poesia?

Questa è solo una parte degli interrogativi che ci siamo posti e che vorremmo approfondire a partire dal primo incontro, “La comunità poetica. Nuove generazioni a confronto“, con la partecipazione di Giorgio Ghiotti, Francesca Santucci, Damiano Scaramella e Marco Villa.

Dove

Come arrivare

L’Associazione ChiAmaMilano, che ringraziamo per l’ospitalità, si trova a pochi minuti a piedi dal Duomo, a due passi dalla sede dell’Università degli Studi di Milano di via Festa del Perdono.

Fermate della metropolitana

M2 – M3 Duomo
M2 Missori

Call for voice

Scopri di più sulla rassegna

Poesia e Contemporaneo3 – Inganno e Realtà” comprende quattro incontri distribuiti tra fine febbraio e inizio aprile.

La grande novità di quest’anno è che oltre agli ospiti presenti durante i quattro incontri, raccoglieremo vari contributi scritti, audio e video. Poeti, scrittori, artisti, curiosi, siete invitati a questa call for voice. Qual è la vostra domanda da porre ai poeti e alla poesia per questo nuovo decennio?

Hai tempo fino al 22 febbraio per inviare la tua domanda a poesia@lampioniaerei.it

Visita la pagina ufficiale della rassegna per scoprire i dettagli su le date degli altri incontri e tutti gli ospiti

Domenico Brancale | Dentro la poesia

La redazione di Lampioni Aerei

L'evento

In dialogo con Domenico Brancale

Il 27 novembre del 2019 si è svolto, presso la sala conferenze del negozio civico ChiAmaMilano, l’evento Dentro la poesia OFF, con il poeta Domenico Brancale.

L’incontro, presentato da Tommaso Di Dio, ha visto Federico Ferrari e Anna Ruchat in dialogo col poeta Domenico Brancale. Al centro dell’incontro ha trovato spazio la sua ultima raccolta: Scannaciucce (Mesogea edizioni, 2019).

Insieme ad alcuni scatti, potrete trovare l’audio integrale dell’incontro, il video di alcune letture inedite del poeta e altre dalle raccolte “Scannaciucce” e “Per diverse ragioni“.

Ascolta l'audio integrale dell'evento

Il sito è in revisione. Presto l’audio sarà di nuovo disponibile.

Domenico Brancale | Dentro la poesia

Due poesia da "Scannaciucce"

Qua e pure llà
ne ’ssute tutte quande pacce
E chi u sàpe
si pure i na matine
mi gauzère pp’ ’a lune storte
e m’ ’a ruppère ’a cape
mbacce a nu specchie di luce.

Qui e pure lì
sono tutti usciti pazzi
E chi può dirlo
se pure io una mattina
mi sveglio con la luna storta
e mi rompo la testa
contro uno specchio di luce.

M’avìsse a vedè
che tenghe nd’u stòmmeche
o raske d’o striseme
di quanne ne mangiàmme
ppi ll’uocchie ’a terre
Non assemmeghièje a mmi
Pure u vule di nu cristarielle
vulìa ièsse
pure na skuppetàte
chiantàte daint’u core
Nda na parte ng’è ’a vite
nda n’ate ’a morte.

Dovresti vedere
che cosa ho nello stomaco
i graffi delle strida
di quando ci mangiavamo
con gli occhi la terra
Non assomigliavo a me
Pure il volo di un nibbio
volevo essere
pure la fucilata
piantata dentro il cuore
Da una parte c’è la vita
dall’altra la morte.

Alcune letture dall'evento

Una breve biografia di Domenico Brancale

Domenico Brancale, poeta e performer, nasce il 5 giungo 1976 a Sant’Arcangelo (Basilicata). Vive a Bologna e Venezia.

Ha pubblicato: Cani e porci (2001, Ripostes), L’ossario del sole (Passigli, 2007), Controre (Effigie, 2013), incerti umani (Passigli, 2013), Per diverse ragioni (Passigli, 2017) e Scannaciucce (Mesogea, 2019) che raccoglie tutti i suoi testi in dialetto lucano. Ha curato il libro Cristina Campo In immagini e parole (Ripostes, 2002), e tradotto Cioran, Michaux, John Giorno, Claude Royet-Journoud, Victoria Xardel.

È tra i curatori della collana di poesia straniera “Le Meteore” per Effigie e della collana “Prova d’Artista” per la Galerie Bordas.
Inoltre, il suo lavoro sulla voce e sullo spazio ha prodotto le performance: Nessun sole sorge senza l’uomo (Monte Calvario, Sant’Arcangelo 2007), Questa deposizione rischiara la tua assenza (Gasparelli Arte Contemporanea, Fano 2009), Un sempre cominciamento (galerie hus, Paris 2012), Nei miei polmoni c’è l’attesa (Galleria Michela Rizzo, Venezia 2013), Incerti umani (Galleria de Foscherari, Bologna 2013), Se bastasse l’oblio (MAC Lissone, 2014), Langue brûlé (Palais de Tokyo, Paris 2014), Scannaciucce – una lode dell’Asino (Matera, 2019).

Galleria foto

"Dentro la poesia OFF - Domenico Brancale"

Novità

Eventi in programma

Da Poesia e Contemporaneo

Poesia, stile e cura

L’evento Poesia e contemporaneo Il 2 aprile scorso, presso il negozio civico ChiAmaMilano, si è svolto il quarto ed ultimo incontro della seconda edizione della

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Poeti degli anni Novanta

L’evento Poesia e contemporaneo Il 18 marzo, presso il negozio civico ChiAmaMilano, si è tenuto il terzo e penultimo incontro della rassegna poetica “Mediumpoesia: Poesia

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Poesia e identità

L’evento Poesia e contemporaneo Il secondo incontro della rassegna poetica MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo, tenutosi il 4 Marzo 2019 presso il negozio civico ChiAmaMilano, ha ospitato

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Poesia e critica del mondo

L’evento Poesia e contemporaneo Mercoledì 20 febbraio 2019 si è tenuto, presso il negozio civico ChiAmaMilano, il primo incontro della rassegna poetica MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo,

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Poesia e contemporaneo – Volume 1

La redazione di Lampioni Aerei

A dialogo con i poeti contemporanei

Un progetto lungo quattro anni

Tutto ha avuto inizio nel 2018, con la prima edizione della rassegna “MediumPoesia: Poesia e contemporaneo“. Dalle due edizioni di questa rassegna (la seconda svoltasi nella primavera del 2019) nasce l’idea di “Poesia e contemporaneo – Volume 1. A dialogo con i poeti contemporanei” e del secondo volume in programma per la primavera del 2020. La rassegna, in queste prime due edizioni, ha visto la sua realizzazione in collaborazione col progetto MediumPoesia.

L’opera prevede la trascrizione rivisitata di tutti gli incontri della rassegna all’interno di un percorso che, attraverso i numerosi e prestigiosi ospiti che sono intervenuti, trasporta il lettore in un viaggio all’interno del mondo della poesia contemporanea.

Un estratto di questa prima raccolta è disponibile sul sito “Le parole e le cose“. In particolare, si tratta di parte della trascrizione del secondo incontro: “Strumenti critici e diffusione della poesia“. I primi poeti chiamati a dialogo sono stati Cristiano Poletti e Fabio Pusterla – con i relatori Francesco Ottonello e Michele Milani.

Due anni di dialogo con i poeti contemporanei

Introduzione di Francesco Ottonello

“Poesia e Contemporaneo – volume 1. A dialogo con i poeti contemporanei” nasce da un’attività svolta sul territorio – oltre che sulle piattaforme virtuali – negli anni 2018 e 2019: la rassegna MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo. L’idea sviluppata negli anni precedenti era portare i poeti viventi a dialogo, tra loro e con noi (del gruppo studentesco, ora Associazione, Lampioni Aerei), sulla complessità del contemporaneo, con un’attenzione ai nuovi media e al fare poetico. Potremmo chiederci, ancora, se esiste nella poesia una possibilità. O meglio, la poesia può essere oggi un medium vitale, in grado di chiamare, smuovere, comunicare?

Mediumpoesia: Poesia e contemporaneo

Il percorso di questi anni è stato volto a indagare ciò, con un focus ulteriore al rapporto tra la poesia e altre forme artistiche (come la musica, il cinema, il teatro, le arti visive) e  con vasti aspetti interrelati, quali la critica, la politica, gli strumenti di diffusione, la cura del libro.

Il primo anno di MediumPoesia: Poesia e Contemporaneo ha offerto una possibilità di confrontarsi sul rapporto tra poesia e contemporaneità attraverso dieci incontri (sei e quattro), per gli studenti universitari, per la cittadinanza di Milano e dintorni, e per chiunque ci abbia seguito a distanza – video, foto, audio integrali sono stati caricati sulle piattaforme online. La seconda edizione della rassegna è proceduta con ulteriori poeti, grazie ad altri quattro incontri. In questo primo volume (il secondo uscirà prossimamente), troverete la trascrizione di cinque dialoghi tra i relatori – Francesco Ottonello, Michele Milani, Silvia Righi, Luigi Fasciana – e alcuni degli ospiti, nati nell’arco di un cinquantennio: 1948 – 1995.

Poesia e contemporaneo - Volume 1

Il volume si apre con due incontri di ampio respiro, in un confronto intergenerazionale: quello tra Cristiano Poletti e Fabio Pusterla (Strumenti critici e diffusione della poesia, I edizione) e quello tra Franco Buffoni e Guido Mazzoni (Poesia e critica del mondo, II edizione). Successivamente, troverete dei dialoghi con tre ospiti a incontro, poeti delle ultime generazioni, in un dibattito sulla possibilità di fare poesia nel nostro tempo: Tommaso Di Dio, Franca Mancinelli, Giuseppe Nibali (Prospettive nuove della poesia, I edizione) e Gabriele Galloni, Giulia Martini, Giovanna Cristina Vivinetto (Poeti degli anni Novanta, II edizione). 

In conclusione, un incontro tra due diverse generazioni, intorno al macrotema dell’oralità in poesia, con i poeti Umberto Fiori e Julian Zhara (Poesia, musica e performance, I edizione). La nostra volontà non era di condurre presentazioni stantie e statiche di libri, autoreferenziali sulla poesia, ma di fornire stimoli e provocazioni per riflettere, dialogare, incontrarsi – e anche scontrarsi – attraverso la parola e nella parola . Nel successivo volume, invece, troverete i seguenti dialoghi: La poesia di oggi: introduzione (Lorenzo Cardilli e Paolo Giovannetti), Poesia e identità (Maria Borio, Marco Corsi, Massimo Gezzi), Poesia tra dimensione drammaturgica e teatro (Franco Buffoni, Vincenzo Frungillo), Poesia, stile e cura (Stefano Dal Bianco, Antonio Riccardi), Poesia tra avanguardia e transmedialità (Biagio Cepollaro, Italo Testa).

Non posso che ringraziare coloro che hanno aderito al progetto e ci hanno seguito in questi anni, ringrazio Michele Milani, i ragazzi e le ragazze di Lampioni Aerei, che si sono profusi con slancio generoso in questa iniziativa, il presidente Filippo Ilderico, per la fiducia ripostami.

Per quanto riguarda l’immediato futuro, il 2020 aprirà un nuovo decennio, e noi ci saremo. Inviteremo altre voci, le accenderemo in dialogo, sul rapporto tra la poesia e quel che resta, oltre il libro, oltre gli schermi, della poesia nella vita.

Riconoscimenti

Curatori: Filippo Ilderico e Myriam Nicoli.

Impaginazione: Elena Sofia Ricci.

Copertina: Filippo Ilderico.

Trascrizioni: Giordano Coccia, Luigi Fasciana, Filippo Ilderico, Michele Milani, Myriam Nicoli e Silvia Righi.

Introduzione: Francesco Ottonello.

Prefazione: Tommaso Di Dio.

Il primo caffè – raccolta di racconti

La redazione di Lampioni Aerei

Indagare le infinite possibilità del reale

Prefazione di Alessandro Crea

È la mia abitudine, e poi è il mio mestiere. Per molto tempo ho preso la penna per una spada: ora conosco la nostra impotenza. Non importa: faccio, farò dei libri; ce n’è bisogno; e serve, malgrado tutto […]

Jean-Paul Sartre, Les Mots

Come potrebbe iniziare una Prefazione su una raccolta di racconti di giovani scrittori emergenti che sognano di entrare a far parte, un giorno, del mondo della letteratura e dell’editoria?

Si potrebbe, secondo le modalità canoniche di una critica letteraria anche un po’ obsoleta, intraprendere un discorso sulle differenze tra novella e racconto, quest’ultimo diviso in racconto breve o racconto lungo. Ma poi, dopo una serie di definizioni e di concetti teorici e narratologici, si arriverebbe ad una questione spinosa: quando il racconto lungo diventa romanzo breve? E lì, ancora, ci si potrebbe avvalere di una sequela di nomi e opere di grandi critici del Novecento che hanno dato una sorta di etichetta morfologico-generica per determinare le opportune differenze.

Dopo varie riflessioni si è pensato di non appesantire il lettore di una raccolta di giovani studenti universitari con quello che, di fatto, diventerebbe un piccolo saggio critico che forse non riuscirebbe a delineare in maniera opportuna ed efficace il vero significato di questa prima raccolta.

Si preferisce, quindi, un alleggerimento dei toni, delle nozioni accademiche, dei registri linguistici, delle definizioni: fondamentali, certo, nello studio e nelle premesse metodologiche ad un’analisi del testo, ma che in questo caso, e solo in questo caso, apparirebbero superflue.

È necessario, prima di ogni lettura, porsi delle domande e sapere cosa chiedere ad un’opera letteraria. Ma forse – e questo sì, costituisce una caratteristica fondativa del sistema letterario della modernità – non occorre più di tanto chiedersi che cos’è un racconto, bensì come funziona. Ecco che qualsiasi etichetta ontologica viene meno in seguito alla frattura irriducibile – avvenuta a metà del Settecento – che ha portato al passaggio, al mutamento di paradigma dal sistema letterario d’antico regime al sistema letterario della modernità.

Soprattutto, la volontà di definire ontologicamente viene a perdersi quando si ha davanti una raccolta di racconti di autori diversi. Forse l’insegnamento più interessante da percepire in seguito alla lettura attenta di questi disegni – per utilizzare le parole dell’Ingegnere della letteratura Carlo Emilio Gadda – è proprio questo: non domandarsi troppo cosa sia la letteratura, ma come funzioni, quali meccanismi possa aprire, cosa possa farci comprendere meglio. Noi, in primis, ma anche gli altri, il resto del mondo. Perché per uno studio fecondamente critico – e questa è anche una premessa di metodo – la letteratura va messa in confronto non solo con le varie discipline di ricerca, ma anche con tutti gli ambiti che compongono il paradigma culturale della nostra società.

Tornando alla nostra raccolta, occorre davvero partire dal presupposto di cancellare qualsiasi intento di definire cosa sia la letteratura: perché per una scrittrice può avere le sembianze di un pianista, può essere, per un altro giovane aspirante scrittore, tra le pareti di un bar, o può collocarsi tra i petali dei fiori che una piccola protagonista inizia a contare in un atteggiamento tra l’ingenuo e il sognante.
D’altronde, e ci si rifà, qui, a Julio Cortazar, la letteratura non è nata per dare risposte, ma per fare domande, per inquietare, per aprire l’intelligenza e la sensibilità a nuove prospettive del reale.

Riconoscimenti

Curatori: Filippo Ilderico e Myriam Nicoli.

Impaginazione: Elena Sofia Ricci.

Copertina: Elena Marras.

Editors: Giulia Annecca, Alessandro Crea, Teresa David, Filippo Ilderico, Sofia Masullo, Myriam Nicoli e Elena Sofia Ricci.

Autori: Giulia Annecca, Giordano Coccia, Teresa David, Mario Marconetti, Elena Marras, Sofia Masullo e Elena Sofia Ricci.

Prefazione: Alessandro Crea.

Le ultime pubblicazioni

Novità

Consigli di lettura

Dentro la poesia – Plaquette di poesie

La redazione di Lampioni Aerei

Dentro la poesia: plaquette di poesie

Dal laboratorio "Dentro la poesia"

La plaquette

Prefazione di Francesco Ottonello

Questa plaquette raccoglie dieci testi, legati anche a un’esperienza di condivisio- ne poetica, promossa dall’Associazione milanese Lampioni Aerei: il laboratorio Dentro la poesia a cura di Tommaso Di Dio, che ne parla come «luogo del rilancio e dell’ampiezza, lo spazio della complessità e della comunità, alla ricerca di quell’atmosfera da bottega rinascimentale che il cattivo pregiudizio sul lavoro del poeta come arte della solitudine ha troppo spesso sottratto alla concreta pratica del nostro tempo».

In apertura e chiusura troviamo due testi di Tommaso Di Dio (1982), che traggono spunto da un verso di Franco Fortini (1917- 1994), nel mezzo si susseguono due testi per ognuno dei seguenti poeti nati negli anni Novanta: Luigi Fasciana (1992), Francesco Ottonello (1993), Silvia Righi (1995), Michele Milani (1996).

Riconoscimenti

Curatori: Filippo Ilderico e Francesco Ottonello.

Impaginazione: Filippo Ilderico.

Copertina: Filippo Ilderico.

Poeti: Luigi Fasciana, Francesco Ottonello, Silvia Righi e Michele Milani.

Introduzione: Filippo Ilderico.

Prefazione: Francesco Ottonello.

Le ultime pubblicazioni

Novità

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