Diorama Contemporaneo

Gruppo di lettura itinerante

Tabella dei Contenuti

Gruppo di lettura itinerante.

L’Associazione di promozione sociale Lampioni Aerei lancia per il 2023 un nuovo progetto, “Diorama contemporaneo”, che coinvolgerà le librerie indipendenti della città di Milano.
Gli obiettivi che sostengono tale progetto sono principalmente tre:

  • avvicinare sempre più persone alla lettura e all’acquisto dei libri;
  • fornire uno spazio di dialogo e di scambio culturale;
  • aiutare le librerie indipendenti ad ampliare i propri lettori.

Librerie indipendenti di Milano.

L’Associazione propone un gruppo di lettura itinerante che ogni mese si trovi in una diversa libreria indipendente della città.
Per valorizzare il lavoro e la politica editoriale delle singole librerie, ad ogni libraiə verrà chiesto di consigliare due/tre libri tra cui l’Associazione potrà scegliere e a ogni partecipante al gruppo viene raccomandato di acquistare il libro presso la libreria in cui si terrà l’incontro.

Il “Contemporaneo”.

Lampioni Aerei intende proporre il contemporaneo quale tema di questo ciclo di incontri. La domanda da cui siamo partitə è: “Come l’autorə riflette il contemporaneo nella sua opera?”. Il contemporaneo è come un prisma: se attraversato dalla luce può scomporsi per mano dell’autorə, che ne attraversa lo spettro in tutti i suoi colori, esplorando anche le frequenze invisibili.
Come ci ha insegnato Agamben, contemporaneə è infatti chi «tiene fisso lo sguardo nel suo tempo, per percepirne non le luci, ma il buio», poiché «tutti i tempi sono, per chi ne esperisce la contemporaneità, oscuri». Contemporaneə è, appunto, chi sa vedere questa oscurità, chi è in grado di scrivere “intingendo la pen­na nella tenebra del presente.” In altre parole, l’autorə contemporaneə riesce a tenere insieme, attraverso uno sguardo strabico che vede contemporaneamente entrambe, la parte in luce e in ombra dell’immaginario, senza lasciarsi assuefare da quelle luci artificiali proprie di una contemporaneità in cui si pretende che tutto sia visibile.
Anche Daniele Del Giudice, i cui scritti hanno spesso interrogato la frattura del tempo, si chiedeva dove potesse ricrearsi il margine del non visibile in un’epoca di totale visibilità, in cui gli oggetti sono diventati oggetti di luce (si pensi a oggetti artificiali mediatici come la televisione, il computer, lo smartphone ecc.) e la nostra unica azione sembra essere non più l’agire ma il vedere. Alcuni dei quesiti che l’autore si pone a partire da questa riflessione sono per noi di particolare interesse: «il compito dell’arte, ammesso che ne abbia uno, non è proprio quello di alludere ogni volta a un non immaginabile diverso, che permetta la creazione delle immagini?», «Una volta, quando esistevano le azioni vere (so che esistono ancora oggi, ma vorrei seguire questa strada fino in fondo) avevamo via via elaborato un’etica dell’agire, seppure mutevole e compromissoria; ma quale potrebbe essere un’etica del vedere? Che cosa distingue un buon vedere da un cattivo vedere? E si può imparare a vedere, coltivare un diverso stato d’animo della visione che non sia l’indifferenza delle immagini e della luce “realizzata”?».
A partire dagli interrogativi proposti in questa breve introduzione, intendiamo esplorare quale spazio occupi oggi la letteratura e su quali zone di inquietudine si soffermi maggiormente.

Gli incontri

  • 18 febbraio, presso Anarres Libreria-Bistrot
  • 18 marzo, presso Libreria Popolare di Via Tadino
  • 17 aprile, presso Alaska Libreria

Primo incontro

Vi aspettiamo il 18 febbraio (ore 17:00) presso la libreria Anarres con il primo libro “Un’Osteria a Milano” di Enzo D’Antonio.

Partecipazione a numero chiuso: iscriviti inviando una mail a segreteria@lampioniaerei.it o compilando il format in fondo alla pagina.

Per valorizzare le librerie indipendenti di Milano, chiediamo ai partecipanti di acquistare il libro presso la libreria che ci ospiterà!

Presto online le info sui prossimi incontri!

Riserva un posto per il primo incontro!

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