Grafica di Giulia Ilderico

Abitare i livelli di realtà

La letteratura e gli altri: dialoghi

Nel 1794 Xavier De Maistre scriveva Il giro della stanza (Voyage autour de ma chambre): il libro sperimentava lo spazio chiuso di una cella come ambiente unico della narrazione. Nel 2018 Bortolotti pubblica per Tic Edizioni Storie del pavimento: la costrizione “fisica” diviene metodologica. Scrivere un libro che si occupi dei livelli di realtà di uno spazio tutto sommato chiuso o presunto tale. 

L’incontro esplorerà criticamente, con l’autore, le possibilità della costruzione narrativa e non narrativa degli spazi abitati, anche a livello “microscopico”; nondimeno considerando la ripubblicazione di Tecniche di basso livello, Senza paragone e Quando arrivarono gli alieni nella Trilogia Low, per Tic Edizioni.

Con Gherardo Bortolotti

Gherardo Bortolotti è nato nel 1972, a Brescia, dove vive e lavora. I suoi lavori esplorano aree di confine tra prosa e poesia, in un percorso che va da Francis Ponge a Italo Calvino. Influenzato dalla produzione on line e dalle forme dei mass media, mette alla prova le scritture brevi e brevissime e le applica ai temi dell’infraordinario, dell’entropia, dell’economia globalizzata, dell’usura del quotidiano.

Libri: “Tecniche di basso livello” (Lavieri, 2009); “Senza paragone” (Transeuropa, 2013); “Quando arrivarono gli alieni” (Benway Series, 2016); “Le storie del pavimento (Tic, 2018). Antologie: “Prosa in prosa” (Tic, 2020); “Poeti degli anni Zero” (Ponte Sisto, 2011); “La terra della prosa. Narratori italiani degli anni Zero (1999-2014)” (L’Orma, 2014). Saggi: “Oltre il pubblico: la letteratura e il passaggio alla rete” (Nuova prosa, 2014).

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