Il Simbolo si fa gesto: le arti performative

Terzo incontro

L’Associazione culturale Lampioni Aerei vi aspetta per il terzo appuntamento di “La letteratura e gli altri: dialoghi”, un ciclo di incontri sul tema del Simbolo. Giorno 6 luglio (ore 18:30), in diretta sul nostro canale YouTube, ci occuperemo del simbolo che si fa gesto nelle ari performative, insieme alla regista, performer e arteterapeuta Enya Daniela Idda.

Il video dell'incontro

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Con Enya Daniela Idda

Nasce in Sardegna in un piccolo paese dove il principale gioco dei bambini era creare con l’argilla raccolta nei campi.

Si trasferisce a Torino dove avviene la sua formazione artistica e si laurea in pittura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti. Contemporaneamente si dedica alla danza e al teatro.

Si trasferisce a Milano dove avviene la creazione di un collettivo artistico dal nome “Anamani” che indaga attraverso diversi viaggi e esperienze immersive l’origine del processo creativo e la ricerca antropologica dell’arte. Studia in questi anni la relazione tra l’arte, lo sciamanesimo e la rappresentazione del mito. Nello stesso periodo l’incontro con Ai tchuourek, sciamana di Tuva, nutre la sua conoscenza dell’identità femminile.

Frequenta la scuola Artea per apprendere l’Arteterapia a modello Polisegnico, scuola in cui ora insegna.

Per nove anni apprende da Cristobal Jodorowsky lo studio pratico dello Psicosciamanesimo, della Metagenealogia e la relazione tra azione teatrale e rito di guarigione.

A Barcellona si innamora del Teatro Sensoriale fondato da Enrique Vargas e continua a praticarlo a Milano con la regista Antonella Cirigliano, fondatrice del gruppo LIS.

La ricerca nell’ambito delle arti sceniche le regala due bravi maestri: Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco, attori della compagnia Sud Costa Occidentale fondata da Emma Dante, le trasmettono un metodo prezioso che inserirà presto nella sua professione.

Insegna Hara Yoga da più di vent’anni, disciplina fondata dal maestro Gio’ Fronti, dove ha potuto sviluppare la ricerca della rappresentazione del mito nella filosofia orientale.

Ha iniziato la scuola di formazione SAT fondata da Claudio Naranjo.

Attualmente vive tra Milano e Sardegna. Svolge la professione di Arteterapeuta e Artista.

Collabora in ambito aziendale per la creazione di Team Building e percorsi di conoscenza attraverso l’arte.

Si occupa di installazioni interattive e performance relazionali. Per lei l’arte è un rituale iniziatico attraverso il quale creatore e fruitore collaborano per il risveglio della coscienza spontanea e del rispetto della poesia della vita.

Da anni tiene incontri residenziali in natura, profondi viaggi nella sperimentazione attiva delle funzioni del cervello attraverso l’arte, la vita comunitaria e il risveglio del corpo e la sua vitale percezione.

Nel frattempo continua a giocare con l’argilla realizzando sculture di grandi dimensioni con il metodo Ordit e costruendo forni di carta per le cotture sperimentali.

Gli appuntamenti a seguire

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